Il vino principe di questo territorio è il Lugana, ma ci sono anche il Rubino e il Merlot, vini rossi della tradizione collinare, e il Chiaretto...

Enogastronomia

Al fascino incontestabile, bucolico, legato all’ambiente naturale ricco e multiforme, ricamato di viottoli e piste ciclabili, si aggiunge il richiamo di una tradizione gastronomica impareggiabile che fa della cucina di questa zona una delle più gustose e ricercate.

Il vino principe di questo territorio è il Lugana, ma ci sono anche il Rubino e il Merlot, vini rossi della tradizione collinare, e il Chiaretto, ossia il risultato della sapiente abilità di alcuni vinificatori di saper trarre dalle uve nere questo fresco vino dalle fragranze delicate. Nella zona sono presenti anche spumanti di eccellenza, buoni passiti, e non mancano vini rossi e bianchi dei vitigni di classificazione internazionale.

Per quanto riguarda l’aspetto gastronomico, molte sono le tipicità moreniche: viene prodotto uno squisito salame tipico che è possibile ritrovare in alcuni agriturismi; le paste fatte in casa sono le regine della ristorazione, dove spicca il capunsèl, gnocchetto di pane unicità locale riconosciuta dalla Regione Lombardia. Anche i dolci sono il risultato di una trasformazione dei prodotti della cucina popolare: il Kisöl o Busulà (biscotto fragrante prodotto anche con l’aggiunta di farro), la famosa torta di San Biagio (un impasto di mandorle tritate) e il soffice Anello di San Luigi (dolce tipico di Castiglione delle Stiviere dedicato al suo cittadino più illustre).

Visitando le Colline Moreniche del Garda è facilmente possibile imbattersi nelle ricette e nei prodotti della tradizione, grazie al pullulare di iniziative ed eventi che fanno della cucina un punto di riferimento e un forte attrattore capace di soddisfare tutti i palati.